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I Punti deboli piu' evidenti dei respiratori oraliCosa rende i respiratori orali diversi e riconoscibili dai bambini che respirano col naso?I respiratori orali sono riconoscibili, senza ancora voler considerare il loro aspetto caratteristico, dalla particolare predisposizione a certe malattie dell’infanzia e, da adulti, a certe malattie croniche degenerative. Per essere chiari, se un bambino per una volta all’anno o nella vita è affetto da una di queste patologie, non significa necessariamente che è un respiratore orale; se invece durante l’anno viene colpito abitualmente da una o più di queste patologie, allora con buona probabilità respira con la bocca quando è sveglio, quando dorme o giorno e notte. Se infatti l’aria non passa dalla parte giusta, ossia dal naso, le mucose e le stazioni linfatiche del tratto respiratorio superiore si ingolfano di tossine e di liquidi edematosi, cosicché i loro normali meccanismi immunitari vanno in deficit, rendendo più facile l’insorgenza delle malattie caratteristiche. L’identikit del respiratore orale in età pediatrica dal punto di vista patologico:Il bambino non riesce a respirare col naso; Passa buona parte del tempo ( se non sempre ) stando A BOCCA APERTA; se richiamato a prestarvi attenzione, poco dopo riapre la bocca senza accorgersene; per questo motivo Alcune immagini di riferimento La respirazione orale, più subdolamente, può avvenire anche solo durante la notte. In questo caso si configura un quadro di RONCOPATIA, ossia il bambino russa mentre dorme. Il bambino che russa… • ... può bagnare il cuscino di saliva; È interessante notare che in letteratura otorino e odontoiatrica recente è stata riportata la scoperta che il fenomeno dell’enuresi notturna ( pipì a letto ) si riduce o scompare in seguito a chirurgia tonsillare o ad espansione rapida del palato, ossia quando il bambino viene messo in condizione di respirare più facilmente attraverso il naso!!! |

